Regolamento per l’erogazione straordinaria del Trattamento di Fine Rapporto

 E’ compito del Consiglio di Amministrazione decidere periodicamente, anche su indicazione della Commissione Sociale, le norme che regolamentano l’erogazione straordinaria del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) ai soci lavoratori della cooperativa. Attraverso l’erogazione straordinaria del TFR si intende supportare il reddito dei soci a fronte di impreviste difficoltà di natura economica. Questa erogazione può essere in aggiunta a quella già prevista dalla Legge, ferme restando le condizioni della normativa vigente.

Modalità di assegnazione

Si stabilisce che l’erogazione straordinaria del TFR (da non confondersi con la richiesta di anticipazione ordinaria del TFR prevista dalla normativa) avverrà, di norma, una sola volta nel corso della vita lavorativa del socio. Fanno eccezione, per una seconda possibile erogazione straordinaria, le procedure d’urgenza relative a situazioni eccezionali (grave malattia del socio o di uno dei famigliari presenti nello Stato di Famiglia, spese relative a un lutto di uno o più familiari presenti nello Stato di Famiglia). I soci che intendono usufruire dell’erogazione straordinaria del TFR dovranno formulare richiesta, su apposita modulistica e allegando documentazione comprovante, all’Ufficio Attività Sociali che si occuperà dell’istruzione (controllo dei requisiti formali in collaborazione con la Direzione Risorse Umane) della pratica da analizzare in Commissione Sociale.

La richiesta di erogazione straordinaria può essere inoltrata all’Ufficio Attività Sociali dai soci che:

  1. abbiano maturato almeno 8 anni di anzianità lavorativa e aver destinato all’INPS i corrispondenti versamenti relativi al TFR;
  2. non abbiano cessioni del quinto dello stipendio o pignoramenti in atto in quanto il TFR maturato viene tenuto a garanzia del prestito acceso con istituti bancari o altri enti autorizzati. I soci che hanno contratto un prestito con Finanza & Lavoro e con una ridotta quota residua da versare possono fare richiesta di erogazione straordinaria e obbligatoriamente risolvere il rapporto con Finanza & Lavoro con parte del TFR richiesto. La quota richiesta di erogazione straordinaria non può eccedere il 70% del TFR accantonato (come da normativa), sarà tassata in base alle aliquote vigenti ed erogata, una volta approvata, nella prima busta paga utile. Ogni anno il Consiglio di Amministrazione definisce un budget annuale di riferimento da suddividere in tre quadrimestri. La Commissione Sociale analizzerà periodicamente, di norma al termine di ogni quadrimestre (aprile, agosto, dicembre), le richieste pervenute per effettuarne la valutazione di merito (vedi Tabella di Valutazione allegata). L’eventuale attivazione di procedure d’urgenza (grave malattia del socio o di uno dei familiari presenti nello Stato di Famiglia, spese relative a un lutto di uno o più familiari presenti nello Stato di Famiglia), non coincidente con i tempi programmati di incontro della Commissione Sociale, potrà avvenire con analisi effettuata da un gruppo ristretto della Commissione Sociale con la presenza della Presidenza. Le domande che non troveranno soddisfazione nel quadrimestre di presentazione in quanto eccedenti la somma stanziata a budget, saranno rivalutate nel quadrimestre successivo sempre con riferimento alla Tabella di Valutazione. E’ fatta salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di non accogliere la richiesta di erogazione del prestito a soci lavoratori che abbiano tenuto comportamenti professionali o sociali non coerenti con i valori di lealtà cooperativa.

Norma transitoria

I soci che hanno fatto richiesta di erogazione straordinaria negli anni precedenti al 2012 e non contemplando il Regolamento in vigore in quegli anni la previsione di inoltro di più possibili richieste nel corso della vita lavorativa, potranno comunque avanzare altre richieste ma queste finiranno in coda alla graduatoria ad eccezione delle richieste che prevedano la procedura d’urgenza.

 Tabella di valutazione

 Per definire la graduatoria utile ai fini dell’erogazione i punteggi verranno assegnati dalla Commissione Sociale in base alla seguente Tabella

N.

Motivazione

Punti

1

Grave malattia del socio o di uno o più familiari (presenti nello Stato di Famiglia) / spese relative a un lutto di uno o più familiari (presenti nello Stato di Famiglia)

10

2

Perdita del lavoro del coniuge / convivente (presente nello Stato di Famiglia)

9

3

Ingenti spese mediche del socio o di uno dei familiari (presenti nello Stato di Famiglia)

8

4

Ristrutturazione della casa / appartamento di residenza del socio in caso di perdita di funzionalità (anche impiantistica) dell’alloggio

7

5

Acquisto di una autovettura idonea e necessaria agli spostamenti lavorativi

6

6

Iscrizione del socio a Corsi di Formazione o di Qualifica Professionale per percorsi attinenti a ruoli professionali aziendali

5

7

Necessità di estinguere un prestito, un debito, un mutuo, … in caso di variazione reddituale

4

8

Spese relative a tasse universitarie dei  figli

3

9

Varie (acquisto arredi, viaggi studio, matrimoni, …)

1

Si specifica che a parità di punteggio verrà utilizzata come elemento discriminante l’anzianità sociale.